Il calcio italiano non ha pace e dopo la brutta eliminazione della Nazionale, oggi si sveglia con una notizia bomba di una indagine che riguarderebbe il designatore arbitrale , Gianluca Rocchi, il responsabile del Var Gervasoni, stretto collaboratore di Rocchi e altri nomi che conosceremo nelle prossime ore.
Le accuse sono precise, Rocchi viene citato dal dispositivo della Procura come soggetto che in concorso con altri avrebbe “alterato” alcune decisioni riguardanti episodi arbitrali legati al Var e “schermato” la designazione arbitrale di Doveri, che secondo quanto si legge, era direttore di gara “non gradito all’Inter”.
È chiaro che questa indagine nei prossimi giorni regalerà nuovi elementi.
Intanto in serata Rocchi ha diramato un comunicato Ansa in cui si dice fiducioso e sicuro di poter chiarire tutto davanti ai magistrati.
L’interrogatorio di garanzia è fissato per il 30 aprile, dunque li capiremo se Gianluca Rocchi si presenterà e risponderà alle domande, o si avvarrà della facoltà di non rispondere.
Ci sarebbero dunque 3 capi di imputazione, uno legato alla partita Udinese – Parma , con episodio di Paterna che in un video sembra esclamare “è rigore?”, come se comunicasse con una persona esterna.
Ricordiamo che per regolamento nessuno può accedere alla sala Var e interferire con le decisioni.
Secondo l’accusa, dunque, in quel frangente qualcuno avrebbe suggerito la decisione a Paterna, cosa vietata dai regolamenti.
Sulla parte riguardante l’Inter, che viene citata negli altri capi di imputazione, Ascione scrive che a San Siro “si tenevano riunioni per combinare le designazioni di arbitri graditi”.
A questo punto bisognerà capire se queste riunioni citate dalla Procura, siano state riprese o intercettate mediante microspie ambientali.
Lo capiremo nei prossimi giorni, quando sapremo se la situazione vedrà entrare nelle indagini altri indagati.
E da quanto trapela in queste ore, gli altri indagati potrebbero esserci e venire fuori a breve.
Seguiremo questa vicenda, che a diversi anni dalla famosa Calciopoli, scuote il calcio italiano.

