Poco simpaticamente gli scaligeri hanno alzato i toni della gara con atteggiamenti poco consoni al professionismo
di MATTEO ANOBILE
C’è un detto che recita: canta quando vieni dalla festa, non quando vai. Il tutto nacque la settimana della sosta, quando Giovanni Simeone (figlio del Cholo) dopo un allenamento fece una foto di gruppo, tutta la squadra con la maglia dell’Atletico Madrid.
Tutti sono a conoscenza dei fatti accaduti durante la sfida di San Siro contro la squadra di Simeone, inutile e doloroso riavvolgere il nastro.
Questa goliardata si è ritorta contro i ragazzi di Toudor, nella maniera piu’ crudele possibile, dal vantaggio di 0-2, la sconfitta per 3-2 con un’ autorete.
Gesto irridente e non da professionisti della massima serie, in quanto anche il padre del “burlone” aveva detto che una sconfitta così lo avrebbe fatto adirare se fosse capitata a lui.
Ma la cosa un po’ triste è come mai, la società scaligera (il ramo comunicativo) non abbia censurato il gesto? Dato che i non lavorano sprovveduti ma dovrebbero essere persone di un certo livello.
Poi un consiglio a Barak, prima di fare ciao ciao con la mano, vada a leggersi il punto uno dell’articolo.

