Il 2025 volge al termine ed è tempo di bilancio, un’annata dai due volti molto negativa nella prima parte, compensata da una seconda parte positiva.

L’anno che sta per concludere per il Milan si può definire come tragico nella prima parte, positivo nella seconda, si sono avvicendati due allenatori: Conceicao ed Allegri.
A livello dirigenziale, da gennaio a giugno c’era un gruppo di lavoro, da luglio, le redini sono state prese dal binomio Allegri-Tare, dopo che si è scartato Paratici.

Un anno iniziato con l’inebriante conquista della Supercoppa Italiana nella notte dell’Epifania, battendo 3-2 l’Inter in rimonta, grazie ai gol di Theo, Pulisic e Abrham (eroe per una notte!!) a Riad.
Svanito l’effetto vittoria è stato un susseguirsi di disgrazie sportive, sconfitte clamorose con Dinamo Zagabria e Feyenord e la conseguente uscita dalla Champions, dilapidando il buon lavoro europeo di Fonseca.
Giocatori che sono esplosi come botti di capodanno, testimoniato dal duello rusticano tra Conceicao e Calabria dopo Milan-Parma o Theo che con una scellerata doppia espulsione con gli olandesi aiuta la squadra ad abbandonare la competizione nei preliminari.

L’unico raggio di sole, la vittoria nella semifinale di ritorno nella coppa nazionale, disintegrando 0-3 i cugini con un doppio Jovic e Reijnders.
Un fuoco fatuo poichè il 14 maggio 2025, il Bologna dell’ex Calabria vince 1-0 la finale di Coppa Italia con gol di Ndoye, un diavolo non pervenuto.

Da luglio si è cambiato, puntando sulla coppia: Allegri-Tare, il mercato ha portato tre elementi fondamentali, l’onnisciente Modric a illuminare il centrocampo, Rabiot dal Marsiglia a dare sostanza per volontà allegriana e il terzo un cavallo di ritorno, alias Alexis Saelemaekers, dopo i prestiti tra Bologna e Roma che lo hanno forgiato, ha dato vivacità e imprevedibilità sulla corsia destra.
Il tecnico di Livorno ha perso Theo e Reijnders, ma il francese è stato ben sostituito dal diligentissimo canterano Bartesaghi.
Con Allegri in panca si è battuto, Napoli,Roma e Inter ritornando nei piani nobili della classifica, dove compete al Milan.
Con l’auspicio di un 2026 piu’ continuo che permetta al Milan di tornare nel suo alveo naturale, ossia a rimirar le stelle dell’Europa che conta.

Anno 2025
Partite giocate: 49
Vinte:28
Pareggiate:10
Perse:11

Autore: M.AN.

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