Milan-Genoa è una sfida affascinate per il calcio italiano, due squadre di matrice inglese, nate nell’ultima decade del 1800 ed entrambe con la stessa dicitura, Football and Cricket Club, con due nomi di spicco nel calciomercato.
Tra l’estate 1992 e 1993 due liguri, hanno fatto la transizione Genoa-Milan e sono stati due ottimi colpi, Stefano Eranio e Cristian Panucci.
Il primo tuttocampista, ha giocato ovunque ( rossonero dal 1992-1997)in mezzo al campo dove c’era bisogno si adattava, piede educato con cross pennellati al millimetro.
Nei 4 gol di Van Basten al Goteborg del novembre 1992, l’assist per l’antologica rovesciata è stato di Eranio, suo anche il cross per Massaro nel colpo di testa alla Samp della stagione successiva a San Siro nella sfida scudetto vinta 1-0.
Sempre nella stagione 93-94 gol con fondamentale alla Juve al Delle Alpi con un esercizio di stretching, poi un infortunio al tendine lo ha estromesso dalla finale di Atene e dai mondiali di Usa 94.
Cristian Panucci fu voluto da Capello e appena ventenne venne messo a destra per alternarsi prima e sostituire poi un certo Mauro Tassotti.
Eccellente terzino destro con una spiccata dote del gol, bravissimo nell’inserimento di testa.
Lui dichiarato tifoso interista, segnò il primo gol in rossonero nel derby di andata vinto 1-2, proprio grazie ad un avvitamento, beffò Zenga.
Carattere fumantino, non si prendeva con Sacchi arrivato nel dicembre 1996, dopo nemmeno un mese, prese un areo per Madrid per tornare da Fabio Capello.
Autore: M.An

