Il Milan torna primo in classifica almeno per qualche ora in attesa del match di Bergamo in cui l’Inter sfiderà l’Atalanta di Palladino.
I rossoneri affrontano un Verona molto ben messo in campo che nei primi 45 minuti fa soffrire il Milan con un pressing difensivo.
Gli scaligeri non tireranno mai in porta in 93 minuti, ma subiranno il primo gol, quello del vantaggio del Milan, al minuto 46 sugli sviluppi di un calcio d’angolo, su cui Rabiot spizza per Pulisic che di sinistro insacca raggiungendo Lautaro Martinez in testa alla classifica marcatori.
Il Milan va al riposo in vantaggio.
Si rientra e pronti via, Fabbri fischia un rigore a Nkunku, che si prende il pallone e calcia spiazzando Montipò. Due a zero e per il Verona è notte fonda.
Il Milan azzanna la partita e sale in cattedra il Professore Modric che disegna calcio.
Proprio da una sua azione personale con sinistro sul palo, deviato da Montipò, arriva il tap in del 3-0 di Nkunku che firma la sua prima doppietta in Serie A.
San Siro applaude Modric e Nkunku, Allegri cambia il croato con Ricci e fa riposare Loftus Cheek .
Entra addirittura la coppia Atekame Odogu.
Per Odogu si tratta di un esordio dolce.
Lo è anche per Mike Maignan e i fantallenatori, perché il portiere mantiene inviolata la porta rossonera e lancia il Milan di Allegri al primo posto in classifica a +2 sull’Inter.
Mal che vada il Milan chiuderà il 2025 o primo o al secondo posto, un qualcosa che probabilmente nessuno si attendeva.

